Per favore,entra in punta di piedi. Qui è già tutto in pezzi.
 
 

sabato 24 maggio 2014

2010/2011

Ben più valida è la carta che sancì il mio sacro legame con un morto,
un’anima,
un’immortale.
Penso che a breve scoprirò le bianche vesti
e smascherandoli raccoglierò i gretti frutti della passione,
seppur in vita mai potrò amare un volto quanto il tuo 
che serbo negli occhi. 
Ti lascio, mio sposo
nel grembo del mio animo
porgendoti luce ad ogni figlia di Luna
ti sposo adesso ancora
e ancora lo farò, baciando nel volto di chi mai ti ricorda.
Ma il tempo non piovrà maligno
sui miei ricordi
nè la morte beffarda riuscirà a cancellarti
nel corpo batte un cuore
che tu solo fra i mortali
sapresti catturare.